Una nota privata, ai bordi del Natale

24 12 2009

Anche se non credo, ogni anno vado alla messa di Natale con famiglia e con parenti.

Mi piace il posto in cui andiamo, è la chiesa di un ospizio, è un luogo piccolo, immediato, privo di trucchi, dove le cose restano con il loro nome, anche se è Natale, e il freddo resta freddo, i vecchi restano vecchi, le suore restano coi baffi e sbagliano gli attacchi dei cori. Mi piace perchè so che nella abitudine dei gesti e delle parole finirò per distarmi e vagare. Mi siedo, dico quello che mi dicono di dire, faccio quello che mi fanno fare; so le parole a memoria, mi ricordo il tempo dei gesti, non serve che mi concentri. Cerco i visi degli estranei attorno a me, mi immagino cosa pensino, mi passano davanti agli occhi i frammenti di un anno, poi dell’infanzia, poi di domani, poi modifico con l’immaginazione le cose che sono già accadute e le immagino diverse, le cancello, le distorco, poi guardo i visi dei familiari e provo nostalgia per le cose che non so più dire, mi accuso di un silenzio che voglio continuare ad avere e che mi fa male e bene allo stesso tempo, poi vedo lei che rappresenta tutto quello che non vorrò mai essere, e lui che rappresenta ciò che temo di diventare, e loro, con il loro tradimento e i loro inganni, con il piccolo che ride e che li fa ridere e penso che l’amore è imperfetto e questo è tutto quello che riesco a pensare sull’amore.

Stringo la mano, non do soldi, non mi comunico, a volte intercetto note, mi dedico quest’ora ogni anno in cui non sono nè me, nè amante, nè amico, nè figlio, nè parente, nè ateo, nè credente, sono solo immaginazione senza conseguenze.

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1. Assassin’s Creed per Natale

11 12 2009

Questo mese ho letto o sono stato coinvolto in alcune iniziative interessanti. Per non smentirmi parto con quella legata al gaming, poi sarà la volta dei cellulari e infine dei libri (tanto per spiegare perchè ho messo un 1 davanti al titolo).

La Microsoft ha lanciato un’attività per fare parlare di Assassin’s Creed II  i blogger o i fan di xbox su Facebook in occasione del Natale. Ecco l’immagine:

Assassin’s Creed I è stato un gioco a lungo atteso, di cui si è molto parlato, ma che ha anche molto deluso i fan. Personalmente ci ho giocato poco, ho trovato l’ambientazione affascinante, ma poi l’ho lasciato perdere per mancanza di tempo. Il fatto che poi molti dicessero che il game non era ben strutturato mi ha tolto un po’ di curiosità e non sono andato avanti.

Vi rimando ad un’interessante discussione su Friendfeed per leggere alcune opinioni.

Pare invece che in questo secondo capitolo, ambientato nell’Italia del Rinascimento, siano stati eliminati alcuni limiti di giocabilità del primo o per lo meno è quello che vorrei scoprire facendomi recapitare a casa il gioco dalla Xbox. Quale momento migliore per iniziare e finire un gioco se non le vacanze di Natale?

Magari ne approfitterei anche per scriverne una recensione di Invaders’ Den, il progetto di game critics lanciato da Kurai.

In ogni caso mi sembra una buona mossa questa della Xbox: cercare di avere dalla propria parte i criticoni della rete è importante, soprattutto perchè le loro opinioni si posizionano bene sui motori di ricerca (penso ai blogger) e hanno spesso la stessa visibilità delle recensioni “ufficiali”. Anzi, forse io sarei partito un po’ prima per guadagare un posizionamento giusto in vista del Natale.





Intro

23 11 2008

Per una serie di più o meno buone ragioni:

  • perchè lavoro nella comunicazione e adoro i videogame e mi piacerebbe fare uno + uno: parlare della comunicazione dei videogame e dei videogame come forma di comunicazione
  • perchè vorrei fornire uno spazio in cui raccogliere materiale, case history nazionali e internazionali, e avere ispirazioni dai commenti della rete
  • perchè penso che in Italia siamo ancora abbastanza indietro nella riflessione su come il videogame possa divenire un vero e proprio medium
  • perchè mi piace scrivere e leggere le opinioni altrui

Negli ultimi anni il settore dei videogame ha mostrato grande vitalità e notevoli cambiamenti sia a livello di prodotto sia di comunicazione. E’ un settore che come indotto ha superato altre industrie dell’entertainment (musica, dvd…) e che non sembra subire gli effetti della recensione: credo che ci sia abbastanza materiale per mettere in piedi un buon blog, basta trovare il tempo per farlo..

Spero di riuscire a scrivere post interessanti sia per gli appassionati di gaming sia per quelli di comunicazione, ma anche per lettori non impallinati, ma semplicemente curiosi!