Video Games

12 05 2009

Ho già parlato in un post precedente del ruolo che possono avere i videogame nella promozione di prodotti dell’entertainment (che emozione, mi autocito), ed un nuovo caso interessante di uso dei meccanismi ludici viene ancora dalla musica, forse uno dei settori che sta subendo più cambiamenti negli ultimi anni e che quindi è più a caccia di nuove soluzioni.

Stavo casualmente cercando una canzone di Lady Gaga (ok, lo ammetto, Poker Face mi si è piantata in testa e la sento ovunque) e mi sono rivolto a Youtube, la mia principale fonte di musica online. Sul canale della cantante non solo ho trovato varie canzoni, ma anche un game legato a un video musicale!

Durante il video, segnalato anche da un countdown, compare un quiz a risposta multipla che si può risolvere solo se si sta effettivamente seguendo la clip. Occorre tenere gli occhi bene aperti, per risolvere i diversi livelli (ben 15) ed arrivare al meritato finale: giocando si scopre che l’iniziativa non riguarda solo Lady Gaga, ma anche altri artisti come gli Yeah Yeah Yeah (e qui non posso non linkare un’altra canzone che adoro).

Qualcuno pensa che i video siano tenuti come sottofondo mentre si fa altro? sbagliato: il meccanismo del gioco ci spinge a prestare massima attenzione al contenuto, con tutti i sensi possibili, e, perchè no, anche alla pubblicità che a quel contenuto è legata. “Don’t miss a beat“, come dicono gli autori (Universal Music) del gioco.

Tempo fa mi era capitato di trovare anche altri tentativi/esempi di game via Youtube, segno che qualcosa di interessante si sta muovendo anche sulle piattaforme di socialmedia: qualcuno di voi conosce qualche caso da segnalarmi?

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Pesce d’aprile musicale

8 04 2009

I viral e i videogame vanno sempre più a braccetto. Sarà che i gamer sono un target attivo che ama sperimentare/truccare/scaricare e quindi anche produrre in prima persona UGC, sarà che i viral sono sempre più un’idea fissa di molti uomini di marketing (zero spesa e massima resa), negli ultimi tempi alcuni dei casi più interessanti vengono proprio dal mondo dei videogame.

Per chi volesse una panoramica più generale e alcuni stimoli utili, consiglio il post de Lafra dedicato all’argomento.

Forse il più famoso è quello realizzato dalla stessa Electronic Arts, che per rispondere a un utente che aveva mostrato un bug del gioco PGA Tour 08 (Tiger Woods sembra camminare sulle acque), ha diffuso un video in cui il campione di golf cammina veramente sulle acque! Come dire, il modo migliore per rispondere a un video è crearne uno proprio, e alla fine si può addirittura trasformare un errore in un nuovo gioco di successo per i propri fan: circa 3 milioni di visualizzazioni su Youtube sono lì a dimostrarlo.

Qualche giorno fa io ho mostrato un video dove si ironizza sui possibili usi della Wii se messa in mano a un pubblico femminile!

Oggi ho visto su Youmark un viral creato per fare un pesce d’aprile ai gamer (e non solo). I giochi musicali sono ormai un successo mondiale che non sembra conoscere crisi o flessioni: anzi, gruppi musicali come gli Aerosmith dichiarano di avere guadagnato più grazie a Guitar Hero che non con le vendite dei loro album. E le grandi software house annunciano uscite di titoli come Singstar U2, o Rock Band Beatles. La Microsoft ha pensato che in questo scenario mancasse un music game dedicato allo Yodel, “Alpine Legend“, con tanto di corno alpino come nuova periferica da suonare. Oltre a un simpatico video su Youtube, è stato creato anche un sito dove si forniscono i dettagli sulla casa produttrice, si mostrano periferiche in edizione limitata e si chiede ai giocatori: “are you ready to blow?

Altri spunti per un viral di successo: basarsi su un tema/passione di successo per cui le persone sono più recettive a notare nuove informazioni, avere una buona idea creativa (sembra banale, ma non credo lo sia), fare le cose seriamente per essere ancora più divertenti (coinvolgere Tiger Woods, creare anche un sito ad hoc).

Buona visione: